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Espropri, indennità, cooperative, bilancio comunale: i fatti, la situazione attuale, le azioni da compiere. Una operazione di chiarezza e di necessaria trasparenza (il mio comizio dal punto 4.38).

Posted by Pasquale Chieco on Friday, May 27, 2016

Sviluppo socio-economico, culturale e turistico

L’idea programmatica di fondo, riprendendo le politiche più innovative e di successo della Regione Puglia, è quella di sostenere una strategia di integrazioni fra sistemi con il pieno coinvolgimento del tessuto produttivo, dello sfruttamento di economie di distretto, della generazione di nuova imprenditorialità, di formazione di partenariati pubblico-privati nella valorizzazione dei beni e degli attrattori culturali e nella generazione e nello sviluppo di un vero e proprio sistema turistico locale.

Attrattività e competitività si sostengono a vicenda e sono fortemente complementari posto che un aumento dell’attrattività del territorio favorisce la localizzazione delle attività produttive determinando così le condizioni di una maggiore competitività dei sistemi economici e produttivi presenti, e non solo per i settori e le attività direttamente connesse ai fattori di attrattività. Nello stesso tempo, un territorio competitivo risulta attrattivo per le persone (oltre che per le stesse imprese).

Entro questa idea programmatica che integra strettamente le azioni e gli interventi per la valorizzazione dell’attrattività ambientale e culturale del territorio con le azioni e gli interventi per il sostegno allo sviluppo economico e sociale, abbiamo individuato alcune proposte e misure che costituiscono una prima traccia, posto che la loro definizione e implementazione dovrà passare attraverso un lavoro di messa a punto e di condivisione con tutti i soggetti e le istituzioni delle filiere di volta in volta coinvolte.

Agricoltura e Industria

Intendiamo sostenere costanti azioni di informazione, di formazione e di sollecitazione per l’accesso delle imprese e degli agricoltori ruvesi alle misure del Programma di sviluppo rurale (PSR 2014-2020) che contiene interventi strategici per l’affermazione e la realizzazione della nostra Ruvo come città fondata su di un rapporto identitario con l’ecosistema nella quale è inserita e in continuità con il Parco della Murgia. Infatti, il PSR dà particolare rilievo alle azioni legate al potenziamento della competitività del settore agricolo entro una cornice di preservazione, ripristino e valorizzazione degli ecosistemi. Di qui, non solo le “ordinarie” azioni di sostegno alla ristrutturazione e all’ammodernamento delle aziende agricole o all’avvio di nuove attività da parte di giovani agricoltori ma anche misure a sostegno dei contratti a favore dell’ambiente” miranti a sostenere la biodiversità, il miglioramento della gestione delle risorse idriche e del suolo, la conversione verso produzioni biologiche supportate dal sostegno a servizi e/o a infrastrutture di connettività e di ITC. Il tutto accompagnato da servizi di formazione, coaching e consulenza per il settore agricolo e alimentare orientati proprio al sostegno alle pratiche agricole sostenibili.

Intendiamo sostenere nel nostro territorio, anche con coerenti provvedimenti amministrativi di competenza, le strategie e le misure del piano olivicolo nazionale che mira a incrementare la produzione di olive e olio extravergine, a promuovere e valorizzare i prodotti anche attraverso una migliore organizzazione della filiera. In proposito, proseguendo un percorso già attivato dalle nostre aziende, vogliamo sostenere e supportate le imprese e gli agricoltori del ruvese nel cogliere le opportunità dell’imminente approvazione del marchio comunitario IGP Puglia che consentirà di far rimanere sul nostro territorio il valore aggiunto della filiera olivicolo-olearia in quanto sarà riservato all’olio extravergine ottenuto da olive prodotte sul territorio pugliese e qui trasformato, stoccato e confezionato.

È indispensabile svolgere azioni di rappresentanza attiva e, ove necessario, assumere provvedimenti amministrativi coerenti, per il sostegno degli interessi produttivi e dei bisogni organizzativi della filiera agroalimentare, inclusivi delle attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, di tutela del benessere degli animali e di gestione dei rischi nel settore agricolo. Nell’esercizio di queste azioni intendiamo svolgere un ruolo attivo e propulsivo nell’ambito del Gruppo di azione locale (GAL) Murgia Più.

Sosterremo, anche con coerenti provvedimenti amministrativi di competenza, le misure e le azioni per la filiera corta a favore della vendita e dell’uso dei prodotti agricoli locali nel nostro contesto territoriale, valorizzando e promuovendo così, anche con appositi marchi, le nostre produzioni. In questo contesto intendiamo supportare la costituzione di Gruppi Acquisto Solidale e attivare azioni di contrasto alla vendita abusiva sul nostro territorio. Anche in questa azione sarà strategico il ruolo istituzionale che la nostra amministrazione eserciterà nel GAL Murgia Più.

Vogliamo partecipare allo strategico programma regionale per l’attivazione e l’esercizio dei sistemi di recupero e riutilizzo in agricoltura delle acque reflue urbane depurate, e farci attori delle conseguenti iniziative di competenza comunale.

Sosterremo la realizzazione di un Biodistretto per la produzione agro-alimentare territoriale in chiave biologica, integrata con le coltivazioni tradizionali di qualità. Un piano di conversione produttiva verso pratiche a basso impatto ambientale, in cui agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e amministrazione fanno sinergia verso una gestione sostenibile delle risorse, a partire proprio dal modello biologico di produzione e consumo.

Supporteremo le imprese e gli agricoltori ruvesi nella necessaria interazione con l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali nonché il Consorzio di bonifica Terre d’Apulia per la migliore gestione e per l’adeguatezza dei costi d’uso delle acque irrigue.

Intendiamo accedere ai fondi strutturali per la realizzazione delle ciclovie in termini coerenti con la bonifica e la manutenzione della viabilità campestre.

Sosterremo costanti azioni di informazione, di formazione e di sollecitazione per l’accesso delle imprese al Fondi strutturali europei (a cominciare da FESR e FSE) che nel corso della II metà del 2016 inizieranno a entrare a regime e che contengono interventi strategici per il potenziamento della competitività del sistema produttivo locale che oggi conta alcune eccellenze intorno alle quali può costruirsi una rete di produzioni e attività specializzate e altamente innovative, utilizzando anche apposite relazioni-convenzioni con l’ASI di Bari e Molfetta.

Ambiente e tutela del territorio

La tutela dell’Ambiente in cui viviamo costituisce un connotato fondante della nostra comunità e deve svolgersi attraverso un percorso fatto di azioni coerenti e concrete, che investono ognuno nel suo ambito e nella sua quotidianità, per fare di ogni nostra azione un contributo, piccolo o grande che sia, per la sostenibilità dell’ecosistema in cui viviamo.

Inoltre, proteggere il Territorio significa salvaguardare il suo fondamentale elemento costitutivo, il Suolo, che è una risorsa strategica per ragioni strettamente ambientali ma anche economiche. L’Amministrazione Comunale farà propria questa priorità nelle politiche urbanistiche di governo del territorio. La qualità del paesaggio e dell’ambiente, infatti, non sono un lusso ma il miglior investimento sul futuro e saranno al centro dell’azione di governo cittadino, in linea con le norme e la programmazione della Regione Puglia, in materia di governo del territorio.

Intendiamo operare nel senso della riqualificazione e del contenimento del consumo di suolo, inteso come risorsa da preservare e valorizzare, piuttosto che come semplice supporto inerte suscettibile di qualsivoglia utilizzo e trasformazione.

Intendiamo operare favorendo la conoscenza del territorio con l’obiettivo di irrobustire la consapevolezza della nostra comunità circa le sue caratteristiche, le opportunità che offre ma anche i rischi che pone, nella direzione di accrescere la sostenibilità, di salvaguardare, recuperare e valorizzare il patrimonio rurale, in termini economici e strutturali, di sostenere la valorizzazione dell’agricoltura sostenibile multifunzionale.

Rispetto al neo-adottato PUG e sulla base degli indirizzi innanzi indicati, intendiamo valutare attentamente le osservazioni che la Comunità esprimerà nelle sedi competenti, recependo quelle finalizzate a migliorarne l’impianto con l’impegno di attivare tutti i canali istituzionali per giungere all’approvazione definitiva di uno strumento pianificatorio che sia il più sostenibile e lungimirante possibile.

In riferimento al centro storico intendiamo farne punto di leva dell’attrattività della città che ha le caratteristiche e le strutture per perseguire un progetto ambizioso quanto rilevante per la qualità della vita dei nostri cittadini: quello di diventare una città a misura dei bambini. Il centro storico, quindi, come luogo fisico e mentale di realizzazione di spazi di alta qualità della vita: aria pulita, silenzi densi di musica, la pietra e il bianco delle costruzioni, le strade strette e i cieli vicini e, a due passi, le scuole, le strutture sportive, i collegamenti con Bari e l’aeroporto ecc. Il centro storico reso, con appositi servizi e strutture, come “luogo” controllato ma aperto del quale il bambino di oggi (come quelli di ieri) può appropriarsi per vivere situazioni di incontro e di gioco insieme ad altri bambini, estesamente pedonalizzato. In proposito, partendo da quanto già fatto, intendiamo lanciare un grande progetto di idee coinvolgendo le nostre università.

Intendiamo sviluppare e attuare il piano energetico comunale integrato e vogliamo che la nostra amministrazione comunale aderisca al Manifesto e alle attività proposte da Legambiente per l’autoproduzione da fonti rinnovabili. L’obiettivo è quello di creare le condizioni per la realizzazione di un modello energetico che fa perno sul territorio e le sue risorse e mira a far sì che imprese e famiglie risparmino e autoproducano l’elettricità e il calore di cui hanno bisogno, generando positività non solo ambientali ma anche occupazionali.

Il contesto di riferimento è la smart grid e gli ingenti investimenti in atto e potenziali. Le modalità sono quelle dell’uso dei tetti degli edifici e lo strumento quello delle cooperative di comunità secondo l’esperienza di alcuni comuni avanzati. Intendiamo sperimentare la possibilità di coordinare questi interventi con quelli di un piano di rimozione dell’amianto dai tetti degli edifici e costruzioni più risalenti.

Puntiamo su Sistemi integrati di mobilità lenta e sostenibile sulla rete urbana ed extra-urbana, per il cittadino e per il turista. In proposito, l’obiettivo è quello di realizzare sistemi integrati con la rete di strutture del Parco dell’Alta Murgia.

Intendiamo interpretare e attuare i programmi di pianificazione territoriale in chiave di sviluppo sostenibile realizzando misure di eco-gestione e politiche ambientali finalizzate alla certificazione EMAS della città che attua un programma comunitario mirante a valutare, migliorare e rendere conoscibili le informazioni circa le prestazioni ambientali realizzate.

Vogliamo dedicare particolare attenzione al ciclo di gestione dei rifiuti portando a compimento il percorso virtuoso già avviato con successo della raccolta differenziata, incassandone gli effetti anche in termini di conseguente abbassamento della tassazione. In tema di ciclo dei rifiuti un punto fondamentale è costituito dall’effettivo avvio dell’attività della società consortile, superando l’attuale fase transitoria che vede ancora la presenza operativa delle società comunali (come l’Asipu) e la concreta impossibilità del comune di partecipare alla definizione e influire sulle scelte organizzative e gestionali dell’attuale gestore.

Ci prefiggiamo azioni di controllo e di contrasto alla dispersione nel territorio e nelle campagne dei rifiuti attraverso due leve fondamentali: l’utilizzazione della tecnologia per il monitoraggio a distanza di siti predeterminati e la realizzazione di appostamenti e di controlli attivando apposite convenzione con i diversi soggetti, istituzionali e non, operanti sul territorio.

Benessere delle persone

La nostra città si deve sempre più caratterizzare come comunità accessibile e inclusiva fondata sulle persone che la “abitano” e le risorse che la arricchiscono. L’amministrazione comunale, insieme a tutti gli altri soggetti e associazioni attive sul territorio, deve affrontare le situazioni di marginalità e disagio e assumere i percorsi di inclusione quali altrettante opportunità per il bene comune.

Intendiamo promuovere una comunità in cui diritti fondamentali – salute, istruzione, libertà di culto, sicurezza, lavoro, rispetto della persona, rispetto dei beni comuni– siano patrimonio di ciascuno e riconosciuti a tutti i cittadini di origine italiana e di altre nazionalità.

Pensiamo a una comunità accogliente che sappia sostenere tutte le persone e le famiglie e che lo faccia con particolare vigore e continuità a favore delle persone più fragili e delle famiglie che fanno più fatica.

Sosteniamo l’idea di una città a misura dei bambini e vogliamo promuoverla con la collaborazione degli stessi abitanti e di tutte le scuole del territorio mediante la realizzazione di nuovi progetti che diano concretezza alle istanze provenienti anzitutto dai bambini.

Comprendiamo l’importanza di realizzare le condizioni di una comunità che partecipa in maniera attiva e democratica allo sviluppo della qualità della vita e che si impegna per il benessere di tutti a cominciare dai più giovani attivando le misure e le azioni prima richiamate.

Vogliamo realizzare una comunità amica degli animali potenziando i servizi esistenti nel nostro territorio al fine di restituire la possibilità a tutti di vivere serenamente il loro legame. In questo contesto, particolare attenzione intendiamo dedicarla alla necessaria realizzazione di un canile pubblico dotato dei servizi essenziali.

Miriamo a una comunità collaborativa, capace di costruire relazioni e comporre le diversità i conflitti. In quest’ottica intendiamo promuovere percorsi di co-abitazione e di custodia dei beni comuni vita, utilizzando lo strumento del regolamento di utilizzazione dei beni comuni (v. oltre).

Sosteniamo la permanenza dei servizi ad oggi garantiti dagli ospedali di Corato, Terlizzi e Molfetta che rappresentano il nostro primo riferimento. E intendiamo operare, in stretto raccordo con la Regione Puglia e con la ASL BA, per un rafforzamento delle attività esistenti (dai DAY Service Diabete e Ipertensione ai diversi ambulatori specialistici) e, ancor più, per un rilancio del presidio territoriale di assistenza di Ruvo mediante l’ampliamento dell’offerta di prestazioni sanitarie che, in ambito territoriale, non sono altrove presenti. Si tratta di prestazioni che incidono in maniera molto significativa sulla qualità della vita dei cittadini-pazienti e delle loro famiglie (come ad es. per citarne alcune, quelle legate al Centro Alzheimer, all’Autismo, all’Hospice ecc.) e sulla cui dislocazione e realizzazione presso la nostra vecchia struttura ospedaliera costituirà uno dei motivi caratterizzanti del nostro programma.

Con la Cultura si mangia

Cultura Turismo Commercio

La cultura da mangiare e dà da mangiare bene e sano perché nutre l’anima e il corpo, generando imprese, lavoro, ricchezza.

Fuor di metafora, dobbiamo essere sempre di più una città all’altezza della sua storia, dei suoi tesori, delle sue tradizioni, della sua attuale e magnifica capacità di produrre cultura.

Il punto di partenza è certamente costituito da quello che si è realizzato negli ultimi anni attorno ai gioielli più noti della Cattedrale e del Museo Jatta, di recente rilanciato e valorizzato con fondi ministeriali. Il riferimento è alla nascita dei primi due Musei civici comunali, alla fruibilità di beni come la Torre dell’Orologio, la Grotta di San Cleto, il chiostro del convento degli Minori Osservanti col ciclo di affreschi francescani più conservato della Puglia.

Occorre ora fare cultura diffusa sul territorio e costruire un’identità culturale facendo interagire e portando a sintesi ogni iniziativa. E occorre ancora di più rendere tutto questo parte di una rete capace di creare sinergie con altri luoghi, a cominciare dallo stesso centro storico, e vantaggio di tutte le altre attività, a cominciare da quelle che ruotano attorno al turismo e al commercio.

È necessario che la promozione della città punti sui propri beni e attività e si accompagni a una programmazione delle attività legate al turismo e al commercio, all’accoglienza dei flussi e alla relativa fornitura di servizi, per beneficiare in maniera più significativa e continuativa dell’attrattività della nostra città. Ancora una volta, tutto si tiene.

  • Interverremo per realizzare, in coerenza con gli indirizzi del MIBACT, percorsi di integrazione tra il sistema culturale e il sistema turistico in vista di offerte capaci di legare la proposta culturale a quella turistica creando un forte legame tra i soggetti di filiera. A tal fine, riteniamo che l’integrazione dovrà riguardare la definizione delle politiche e dei programmi di intervento coinvolgendo differenti attori decisionali come le altre istituzioni (Parco, Città metropolitana, GAL, Regione Puglia e agenzie strumentali, ecc.), gli operatori turistici, l’artigianato artistico, le imprese e le associazioni interessate, sino ad arrivare a forme stabili di collaborazione pubblico-privato, secondo modelli già ampiamente collaudati e funzionanti.

Riteniamo necessario realizzare un calendario annuale degli eventi culturali, artistici e della tradizione della nostra città che dia concretezza e valore alle sinergie di tutti gli attori della filiera culturale e del turismo, ma anche della produzione di beni, prodotti e servizi di interesse (diretto e indiretto).

Costruiremo percorsi di accesso e di visita tematici alla città che, attraverso le opportune sinergie tra operatori turistici, commercianti, ristoratori e gli artigiani produttori di beni artistici ovvero si specialità culinarie ecc., agevolino (disseminando il percorso di laboratori, di attività didattiche ed espositive, tenuto conto che a breve avremo un punto di vendita e degustazione di prodotti enogastronomici tipici nel pieno centro storico) l’interesse per il turista di viversi il centro storico e di visitare gli altri beni e luoghi innanzi indicati, creando le condizioni per un soggiorno o per un rientro dalla visita al Castel del Monte (una dei monumenti più visitati della Puglia).

Puntiamo, anche ai fini dell’accesso a specifiche misure dei fondi strutturali, a valorizzare la nostra posizione strategica sul territorio di porta di accesso al CasteldelMonte, bene culturale più visitato della Puglia, e di possibile direttrice per raggiungere Matera, capitale della cultura 2019, attraverso una delle più suggestive strade della murgia.

Sosterremo i grandi eventi artistici e musicali della nostra città (dal Festival Talos, al Concorso/Festival “Wanda Landowska”, alla rassegna “Canterò per sempre l’Amore del Signore”) ma anche quelli che, seppure di minore risonanza, sono la genuina espressione della nostra apprezzata tradizione musicale e artistica ed esercitano una importane funzione educativa e sociale, specie nei confronti dei più giovani. In questo contesto occorrerà rafforzare la capacità degli attori di varare forme di crowdfunding e del Comune di far aderire i cittadini alla firma dell’1×1000 con vincolo di destinazione delle risorse (a cultura e misure sociali) e creazione di una modalità di partecipazione dei cittadini alle scelte di successiva utilizzazione delle risorse così raccolte.

Lavoreremo, d’intesa con il MIBACT e la Regione Puglia, per la realizzazione nella nostra città di un cine-teatro, polifunzionale e capace di diventare punto di riferimento per tutte le attività e artistiche che caratterizzano la nostra comunità.

Intendiamo sostenere le azioni e le iniziative che contentano di sfruttare il cospicuo numero di b&b esistenti nel nostro comune per creare un albergo diffuso o altra forma associativa che permetta ai turisti di soggiornare nella nostra cittadina a prezzi contenuti.

È di fondamentale importanza costruire un sistema stabile e snello di partecipazione attività di tutti gli operatori del turismo, del commercio, della cultura per ottimizzare le scelte gestionali e amministrative del comune e degli stessi privati rendendole coerenti con gli obiettivi promozionali e di accoglienza perseguiti. È da questo sistema di partecipazione che devono nascere le scelte grande rilevanza riservate infine all’amministrazione comunale come il piano commerciale o quello del traffico e della viabilità cittadine, che dovranno essere subito riconsiderati. Uniti si vince, da soli si perde.